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IlDivorzio.eu è il blog tematico sul tema del divorzio in Italia e in Europa dello Studio Legale Imperia dell’Avvocato Stabilito Abogado Imperia Alessio Iscritto all’Ilustre Colegio de Abogados de Madrid e avvocato stabilito nel foro di Milano.

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I DIVORZI “RAPIDI” IN SPAGNA

I divorzi rapidi in Spagna.

avvocato separazione divorzio

avvocato separazione divorzio

La legge sul divorzio express, ha introdotto in Spagna la possibilità di ottenere dei divorzi consensuali in tempi molto rapidi. La legge di riferimento è la Ley 15/2005.

Per ottenere i così detti “divorzi rapidi” (anche comunemente chiamati “il divorzio express”o “il divorzio al vapore”)è necessario soddisfare alcuni requisiti:

–          consensualità della volontà di divorziare

–          matrimonio celebrato da almeno tre mesi

–          domicilio all’interno del territorio spagnolo o legge spagnola applicabile secondo i principi di diritto internazionale privato

–          Non è necessaria una previa separazione

–          Non è necessario palesare le motivazioni del divorzio

I passi propedeutici all’ottenimento del divorzio sono:

–          La redazione del Convenio Regulador, ovvero la stesura del regolamento di separazione con il quale si determinano:

a)      l’affidamento di eventuali figli

b)      l’assegnazione della casa coniugale

c)       l’addebito di eventuale assegno divorzile

d)        istanza di divorzio al tribunale competente

e)         udienza di comparizione per la rettifica del Convenio Regulador

f)        emanazione della sentenza di divorzio

ASSEGNO DI MANTENIMENTO

Il giudice nel pronunciare la sentenza di separazione, può determinare un assegno di mantenimento nei confronti di un coniuge. L’assegno di mantenimento può anche essere concesso in favore dei figli.

I pressuposti sono:

  • esplicita richiesta nella domanda di separazione dal coniuge richiedente;
  • al coniuge che richiede l’assegno non deve avere l’addebito della separazione;
  • il coniuge richiedente non deve avere “adeguati redditi propri”;
  • il coniuge obbligato al pagamento dell’assegno deve disporre di mezzi economici idonei.

A seguito della riforma inerente la separazione innanzi al sindacato e tramite negoziazione assistita, i coniugi possono determinare consensualmente l’erogazione e la determinazione dell’assegno.Tuttavia in caso di prole tale accordo sarà vagliato dal Pubblico Ministero per la tutela della stessa.

assegno di mantenimento

assegno di mantenimento

IL DIVORZIO BREVE

La legge 55/2015 ha abbreviato i tempi necessari per poter chiedere una sentenza di divorzio. Mentre prima erano necessari almeno 3 anni tra l’omologa della separazione e il divorzio, ora è sufficiente attendere 6 mesi se la separazione è stata di tipo consensuale.Diversamente sarà necessario attendere almeno 1 anno. In ogni caso l’intera procedura è diventata considerevolmente più rapida.

Sempre la sopra citata legge ha previsto la possibilità di anticipare lo scioglimento della comunione all’atto del perfezionamento della separazione (omologa o sentenza).

avvocato separazione divorzio

avvocato separazione divorzio

L’AFFIDAMENTO CONDIVISO DEI FIGLI

L’attuale regime normativo tutela il diritto del minore alla bigenitoralità come regola generale. Il giudice infatti non deve più scegliere quale dei due genitori sia da ritenersi più idoneo per l’affidamento dei figli ma deve prioritariamente valutare la possibilità di figli restino affidati ad entrambi i coniugi.

 L’affidamento condiviso è caratterizzato dalla suddivisione dei compiti educativi, di mantenimento e cura dei figli realizzabile attraverso l’esercizio della potestà da parte di entrambi i genitori.

Tuttavia il legislatore non ha specificatamente descritto le modalità con le quali deve realizzarsi l’affido condiviso rimettendolo pertanto agli accordi tra genitori, pur sempre non contrari agli interessi dei figli, o in assenza di consensualità secondo la discrezionalità del giudice.

La monogenitorialità diventa pertanto un’ipotesi residuale. Tuttavia all’affidamento condiviso potrà derogarsi laddove la sua applicazione risulti pregiudizievole per l’interesse del minore non potendosi comunque precludere per la sola conflittualità esistente tra i coniugi. Pertanto può ritenersi che la luce della nuova normativa la regola generale e quella dell’affidamento condiviso mentre l’eccezione rappresentata dal affidamento esclusivo a uno o all’altro genitore.

L’OMOLOGAZIONE DELLA SEPARAZIONE CONSENSUALE

Il consenso alla separazione è sempre revocabile sino alla sua omologazione.

avvocato separazione divorzio

avvocato separazione divorzio

Prima di concedere l’omologazione del tribunale verifica l’esistenza alla serietà della libertà del consenso del coniuge e che l’accordo non presenti norme contrarie a norme imperative o all’ordine pubblico. In altre parole il tribunale effettua un controllo di legittimità e di opportunità circa le modalità con le quali i coniugi vogliono separarsi. Il verbale di separazione consensuale, ritualmente omologato ha efficacia di titolo esecutivo. Il suddetto decreto di omologazione acquista efficacia a norma dell’articolo 741 c.p.c. dopo l’inutile decorso del termine per proporre reclamo.

Giurisprudenza spagnola sul divorzio: assegno di mantenimento

Con la sentenza interlocutoria del 22 de diciembre de 2008, il Tribunale Costituzionale spagnolo si è pronunciato sull’ illegittimità dell’assegno di mantenimento  se non confermato nella sentenza di divorzio.

Nel caso di specie la ex moglie aveva chiesto l’erogazione dell’assegno di mantenimento anche se lo stesso non era stato previsto nella sentenza di divorzio. Il tribunale costituzionale ha affermato pertanto che le misure del divorzio sostituiscono nella loro integrità quelle della sentenza di separazione e pertanto la ricorrente non possiede alcun titolo esecutivo.

Il divorzio in Irlanda

il divorzio in irlanda

Per ottenere il divorzio in Irlanda è necessario ottenere un decree of divorce da un tribunale irlandese ed è necessario:

  • i coniugi abbiano tutto separatamente per almeno quattro dei cinque precedenti anni
  • che sia fallito il tentativo di riconciliazione
  • che i coniugi abbiano deciso in merito alla divisione dei propri beni
  • è coniuge siano entrambi domiciliati in Irlanda o che vi abbiano risieduto nell’anno precedente al momento dell’istanza di divorzio.

Per ottenere un divorzio consensuale e necessario passare attraverso quattro fasi:

  1. fase documentale: è necessario redarre il”Civil Bill” ovvero l’esposizione dei fatti, “Affidavit of Means”ovvero il  dettaglio dei beni posseduti, “Affidavit of welfare” per chiarire al giudice la situazione riguardo ai figli, “Solicitor certificate” ovvero certificato che dimostri la fallita conciliazione dei coniugi per mezzo degli avvocati.
  2. Deposito dell’istanza di divorzio
  3. notifica al convenuto
  4. consenso al divorzio: il convenuto può compilare un modulo che attesta il consenso al divorzio in modo da velocizzare il procedimento di minimizzare i costi legali.

IL DIVORZIO IN INGHILTERRA E GALLES

Per ottenere  il divorzio in Inghilterra o Galles è necessario compiere diversi step.

Questi passaggi possono impiegare quattro mesi in caso i due sposi concordino sulle ragioni del divorzio, sull’affidamento dei figli, sugli accordi patrimoniali. In assenza di consensualità il divorzio può diventare più lungo.

Normalmente l’iter del divorzio si divide in quattro fasi:

  • ragioni concordi del divorzio: per divorziare occorre provare in tribunale le motivazioni per le quali il matrimonio non può continuare ad esplicarsi.
  • Compilazione dell’istanza di divorzio: per instaurare il giudizio di divorzio è necessario compilare “La petizione  di divorzio”
  • richiesta del decreto “nisi”: se i coniugi hanno concordato sulle motivazioni del divorzio possono richiedere il “decree nisi” ovvero un documento che attesta il nulla osta da parte del tribunale all’ottenimento del divorzio.
  • ottenimento del “decree absolute”: il “decree absolute” è il documento che ufficialmente decreta il divorzio. È possibile richiedere il “decree absolute” sei settimane e un giorno dopo l’ottenimento del “decree nisi”.Se colui che ha iniziato il divorzio tarda nella richiesta del decree absolute, l’altro coniuge può chiederlo 3 mesi dopo (oltre le predette sei settimane).

È possibile divorziare in Inghilterra e Galles per chi non ha contratto le nozze in questi paesi se il matrimonio è legalmente riconosciuto e si sia una permanente abitazione in Inghilterra Galles.

Si può affermare che in assenza di conflittualità il divorzio in Inghilterra è abbastanza rapido potendosi concludere in circa 6 mesi.

 

Il divorzio: effetti tra i coniugi, il cognome

Generalmente la moglie perde il diritto alla spendita del cognome del marito dopo la sentenza di divorzio. Tuttavia se nel caso della vita matrimoniale la moglie si sia presentata nella vita sociale con il cognome del marito, e pertanto questo corrisponde ad identificarla, ella potrà conservare il cognome del marito.

il divorzio e il cognome

Nel caso in cui la moglie violi il divieto di uso del cognome del marito questi può chiedere alla cessazione del fatto lesivo ed agire per il risarcimento del danno. Ai fini del risarcimento devono sussistere i requisiti soggettivi ed oggettivi di cui all’articolo 2043 e seguenti del codice civile rendendo di necessaria l’esistenza di un pregiudizio effettivo.

Nel caso in cui il pregiudizio non abbia carattere patrimoniale sarà deducibile soltanto ove sia configurato un illecito penalmente sanzionato(Cass 5 ottobre 1994, n 8081).