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IlDivorzio.eu è il blog tematico sul tema del divorzio in Italia e in Europa dello Studio Legale Imperia dell’Avvocato Stabilito Abogado Imperia Alessio Iscritto all’Ilustre Colegio de Abogados de Madrid e avvocato stabilito nel foro di Milano.

Le informazioni contenute non sono aggiornate con regolarità e non rappresentano consulenza legale per la quale è consigliato rivolgersi a un legale di fiducia.

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Risarcimento dei danni

Art 81. Risarcimento dei danni. La promessa di matrimonio fatta vicendevolmente per atto pubblico o per scrittura privata da una persona maggiore di età o dal minore ammesso a contrarre matrimonio a norma dell’articolo 84, oppure risultante dalla richiesta della pubblicazione, obbliga il promittente che senza giusto motivo ricusi di eseguirla a risarcire il danno cagionato all’altra parte per le spese fatte e per le obbligazioni contratte a causa di quella promessa. Il danno è risarcito entro il limite in cui le spese e le obbligazioni corrispondono alla condizione delle parti.

Lo stesso risarcimento è dovuto dal promittente che con la propria colpa ha dato giusto motivo al rifiuto dell’altro.

La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno del rifiuto di celebrare il matrimonio.

La violazione della promessa solenne di matrimonio origina il diritto al risarcimento dei danni . Il risarcimento consiste nelle spese fatte e nelle obbligazioni contratte a causa della promessa.

La rottura di una relazione amorosa priva della promessa di matrimonio non comporta responsabilità alcuna.

Per quanto riguarda la forma della promessa in dottrina vi è una divisione tra i sostenitori della forma scritta ad probationem o ad substantiam.

Il termine decadenziale per l’azione di risarcimento danni è un anno dal rifiuto di celebrazione del matrimonio.

Restituzione dei doni

Art 80 cc . Restituzione dei doni.

Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto.

La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s’è avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promittenti.

Il presupposto della restituzione dei doni è che gli stessi siano stati dati a causa della promessa di matrimonio.

Il secondo comma prevede un termine annuale di decadenza per la preposizione della domanda a far data dal giorno dell’avvenuto rifiuto di celebrazione del matriomonio o dal giorno di uno dei promittenti

Effetti del Matrimonio

Art 79 cc Effetti.  La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento.

L’articolo in questione esponde la liberalità dell’atto di matrimonio inteso come dichairazione bilaterale con la quale due persone si promettono reciprocamente di contrarre matrimonio.

La promessa di matrimonio non ha pertanto effetto vincolante rendendo nullo ogni impegno diretto a garantire l’adempimento della promessa.